Per rispondere a questa domanda, bisogna valutare molti fattori.

Lavando i piatti con la lavastoviglie, i fattori determinanti sono il programma scelto, il consumo dell’elettrodomestico, il detersivo utilizzato e la quantità di piatti da lavare, quindi se viene utilizzata a pieno carico o no.

Quando vengono lavati a mano, bisogna prendere in considerazione soprattutto il detersivo scelto e la quantità del prodotto e di acqua utilizzate.

Una lavastoviglie da dodici coperti, se utilizzata a pieno carico, utilizza tre o quattro volte meno acqua rispetto al lavaggio a mano. 

Per quanto riguarda il consumo energetico, non è semplice stabilire quanto sia efficiente la lavastoviglie. Dipende anche da come viene riscaldata l’acqua in casa, se con il gas o con opzioni ecologiche, per esempio, i pannelli solari fotovoltaici. 

A livello igienico, invece, non c’è competizione: nessun lavaggio a mano può competere con una temperatura di 65° per eliminare i batteri.

Non sappiamo con certezza quale sia l’opzione più ecologica, ma possiamo adottare alcune accortezze per rendere entrambi i metodi più ecologici.

Se lavi i piatti a mano

Scegli un detersivo ecologico 

Utilizza un detersivo che sia il più ecologico possibile, anche a seconda delle opzioni che hai. Scegliere un detersivo liquido alla spina o solido acquistato sfuso aiuta anche a ridurre al massimo gli imballaggi. In ogni caso, trovi detersivi ecologici certificati Ecolabel, ICEA, AIAB e CCPB in ogni supermercato. Se preferisci utilizzare un detersivo liquido, trasferiscilo in un flacone con erogatore a polpetta in modo da non sprecare il prodotto. Evita di utilizzare una quantità eccessiva di detersivo, il potere pulente non cambia.

Utilizza strumenti eco-friendly 

La maggior parte degli strumenti che utilizziamo normalmente per lavare i piatti, non sono riciclabili. Una volta utilizzati gli strumenti che hai già in casa, valuta l’opzione di acquistare prodotti eco-friendly. 

Valuta le alternative vegetali a spugne e spazzole. La maggior parte di spazzole ecologiche vengono prodotte in legno e fibre naturali. Le spugne più comuni sono fatte di cellulosa, oppure ricavate direttamente da una pianta, come la luffa. Queste opzioni sono compostabili, quindi alla fine della loro vita, puoi gettarle direttamente nell’organico. 

Usa meno acqua 

Cerca di risparmiare più acqua possibile. Riempire il lavandino fino all’orlo, per esempio, è un gesto inefficiente e dispendioso. Se hai bisogno di tenerli a bagno, puoi utilizzare una vaschetta riempita a metà con acqua e detersivo. Fai scorrere l’acqua nel lavello solo quando è il momento di risciacquarli. 

Scrosta i piatti con il bicarbonato di sodio 

Se hai bisogno di togliere incrostazioni o residui di bruciato dalle padelle o dalle pentole, puoi riempirle con due cucchiai di bicarbonato per ogni litro di acqua bollente. Lascia riposare per qualche minuto et voilà, riuscirai a togliere anche le croste più ostinate. 

Scegli l’ordine corretto 

Per minimizzare al massimo gli sprechi, anche l’ordine con cui vengono lavati i piatti è importante. Metti in ammollo i piatti e le pentole, possibilmente appena averli utilizzati. Lava prima i bicchieri, poi i piatti meno sporchi e per ultime le stoviglie con più incrostazioni. Se possibile, lascia asciugare i tuoi piatti all’aria. È più igienico che asciugarli con uno strofinaccio. 

Se lavi i piatti in lavastoviglie

Seleziona un ciclo efficace 

Scegli un ciclo di lavaggio ecologico ed efficace, in modo da non dover lavare o risciacquare a mano le stoviglie prima di metterle in lavastoviglie. È un’abitudine che moltз di noi hanno che è decisamente controproducente se il nostro intento è di minimizzare il nostro impatto ambientale. Dopo aver eliminato tutti i residui solidi di cibo, pulisci le stoviglie più incrostate con una spazzolina o una spugna.  

Scegli un detersivo ecologico

Anche utilizzando la lavastoviglie, è importante scegliere detersivi ecologici. Anche in questo caso, puoi trovare nella maggior parte dei supermercati detersivi certificati Ecolabel, ICEA, AIAB e CCPB. Se riesci, opta per un detersivo sfuso, per esempio, in polvere. Se hai necessità di utilizzare un brillantante, puoi sostituirlo con l’acido citrico. È un anticalcare perfetto. 

Utilizza la lavastoviglie a pieno carico 

Fai funzionare la lavastoviglie a pieno carico. I bicchieri, le tazze e le ciotole andrebbero riposte nel cestello superiore, in modo da evitare un sovraccarico del cestello. I tegami, le pentole e i piatti vanno riposti nel cestello inferiore e le posate nel porta posate. 

Vittoria Tomassini