A

  • Antispecismo: Il movimento filosofico che si oppone allo specismo. Lo specismo è l’attribuzione di un diverso valore e status morale agli individui unicamente in base alla loro specie di appartenenza. 

B

  • Biologico: Un prodotto che è stato coltivato o prodotto senza l’utilizzo di fertilizzanti e antiparassitari chimici.

C

  • Cruelty-Free: Un prodotto che non viene testato sugli animali in alcuna parte del mondo. Puoi approfondire la definizione leggendo questo articolo.

D

  • Derivati animali: Ingredienti o sostanze che derivano direttamente o indirettamente dagli animali.
  • Dieta flexitariana: Un regime alimentare onnivoro tendente alla dieta vegetariana. Definita “vegetariana all’80%” e flessibile, consiste nel mangiare principalmente a base vegetale e consumare carne, pesce, latte e uova in quantità ridotte, possibilmente di alta qualità e locali, in un’ottica di responsabilità per il proprio corpo e per il pianeta. In questa dieta, consumare prodotti animali è l’eccezione.
  • Dieta latto-ovo-vegetariana: Un regime alimentare che esclude gli alimenti che derivano dall’uccisione diretta di animali sia terrestri sia marini, quali carne, pesce, molluschi e crostacei. Ammette qualunque alimento di origine vegetale e i prodotti animali indiretti, ovvero le uova (non quelle di pesce), il latte, i prodotti caseari, il miele e tutti gli altri prodotti di alveare. È il tipo di dieta vegetariana più diffuso, tanto che nel linguaggio comune è erroneamente indicata semplicemente come dieta vegetariana.
  • Dieta latto-vegetariana: È come la dieta latto-ovo-vegetariana ma esclude le uova.
  • Dieta onnivora: Un regime alimentare che comporta il consumo di tutti i gruppi alimentari, compresi la carne, il pesce, le uova, il latte, i suoi derivati e i prodotti alveari.
  • Dieta pescetariana: Un regime alimentare che ammette il consumo diretto di animali purché gli animali siano classificati tra gli invertebrati acquatici o tra i pesci, provenienti dal pescato d’acqua dolce o salata. Ammette qualunque alimento di origine vegetale e i prodotti animali indiretti, ovvero le uova (non quelle di pesce), il latte, i prodotti caseari, il miele e tutti gli altri prodotti di alveare.
  • Dieta plant-based (o a base vegetale): Un regime alimentare basato principalmente sul consumo di cibi vegetali: frutta, verdura, cereali, legumi, frutta secca e semi oleosi. Seguire un’alimentazione plant-based non significa necessariamente essere vegani. Significa non consumare – o consumare i casi davvero eccezionali – derivati animali.
  • Dieta reducetariana: Un regime alimentare onnivoro che riduce il quantitativo di carne e derivati animali consumati durante l’arco della settimana. È simile alla definizione di dieta flexitariana, ma differisce in alcuni aspetti. Per capirci, il flexitariano mangia carne solo se la cucina la nonna la domenica o al cenone di Natale, il reducetariano la mangia poche volte a settimana, ma più spesso di un flexitariano e meno di un classico onnivoro nel 2021.
  • Dieta Seagan: Un regime alimentare che ammette il consumo diretto di animali purché gli animali siano classificati tra gli invertebrati acquatici o tra i pesci, provenienti dal pescato d’acqua dolce o salata. Esclude tutti gli alimenti di origine animale indiretta (latte e derivati, uova, miele e altri prodotti derivanti dagli animali) e ammette qualunque alimento di origine vegetale, oltre ad alghe, funghi e batteri.
  • Dieta vegana: Un regime alimentare che esclude tutti gli alimenti di origine animale (carne, pesce, molluschi e crostacei, latte e derivati, uova, miele e altri prodotti derivanti dagli animali) e ammette qualunque alimento di origine vegetale, oltre ad alghe, funghi e batteri. Spesso il termine viene utilizzato per indicare anche un’alimentazione plant-based, anche se non sono esattamente la stessa cosa.
  • Dieta: La parola dieta, dal latino diaeta, indica l’insieme degli alimenti che gli animali e gli esseri umani assumono abitualmente per loro nutrizione ovvero lo spettro alimentare. Si intende l’insieme degli alimenti assunti abitualmente.
  • Dietta ovo-vegetariana: È come la dieta latto-ovo-vegetariana ma esclude anche latte e derivati.

E

  • Etico: Un prodotto realizzato senza sfruttare le persone, gli animali o l’ambiente.

F

  • Fair-Trade: Un prodotto realizzato nel rispetto dei lavoratori, senza sfruttamento minorile e garantendo determinate condizioni. 
  • Fast Fashion: Un termine utilizzato per indicare la moda istantanea, quella che passa rapidamente dalle passerelle agli scaffali. Queste linee di moda vengono prodotte in modo rapido ed economico, per consentire ai consumatori di acquistarle a basso prezzo. Questa strategia viene utilizzata dai grandi rivenditori come H&M, Zara e Primark.
  • Flexitariano: Una persona che segue una dieta flexitariana.

G

  • Greenwashing: Una strategia di marketing utilizzata dalle aziende per costruire un’immagine di sé più rispettosa dell’ambiente di quanto non lo sia in realtà. Puoi approfondire il termine leggendo questo articolo.

L

  • Latto-ovo vegetariano: Una persona che segue una dieta latto-ovo-vegetariana.
  • Lievito alimentare: È un lievito disattivato che viene venduto come un prodotto alimentare. Viene utilizzato spesso nella cucina vegana perché ricorda vagamente un sapore di formaggio.

N

  • Naturale: Solitamente viene utilizzato per indicare un prodotto creato con ingredienti prevalentemente naturali. Di per sé non ha un significato vero e proprio.

O

  • Onnivoro: Una persona che segue una dieta onnivora.

P

  • Pescetariano: Una persona che segue una dieta pescetariana.
  • Pinkwashing: Un termine utilizzato per la prima volta da un’associazione per la lotta del cancro al seno per identificare le aziende che fingevano di sostenere le persone molte di cancro al seno, guadagnando dalla loro malattia. In senso più ampio, è una strategia di marketing utilizzata dalle aziende per promuovere un prodotto o un ente attraverso un apparente atteggiamento di apertura nei confronti dell’emancipazione femminile.
  • Prodotti caseari: Formaggi freschi e stagionati.
  • Prodotti di alveare: Miele, pappa reali, propoli, polline e c’era d’api.
  • Prodotti lattieri: Yogurt, panna, ricotta e burro.
  • Prodotti lattiero-caseari: L’insieme di prodotti lattieri e di prodotti caseari: yogurt, panna, ricotta, burro, formaggi freschi e stagionati.

R

  • Rainbow Washing: Una strategia di marketing utilizzata dalle aziende per accostare un brand alle istanze LGBT, in modo da ottenere visibilità agli occhi del pubblico e, di conseguenza, incrementare le vendite di un prodotto.

S

  • Seagan: Una persona che segue una dieta Seagan.
  • Seitan: Un alimento di origine vegetale ricco di proteine che viene utilizzato al posto della carne e ottenuto dalla lavorazione della farina di grano.
  • Slow Fashion: Un movimento che si concentra sulla qualità e l’importanza delle risorse e dei processi per la produzione di capi di abbigliamento. Produce elementi di ottima qualità da acquistare meno frequentemente che hanno una durata maggiore. Inoltre, rende una priorità il trattamento di persone, animali e ambiente. In sintesi, è l’opposto del fast fashion.
  • Specismo: L’attribuzione di uno status superiore agli esseri umani rispetto alle altre specie animali. Indica quindi un pregiudizio o un atteggiamento pregiudizialmente favorevole agli interessi dei membri della propria specie e contro i membri delle altre specie, che quindi sia giustificabile accordare una preferenza agli esseri umani rispetto alle altre specie per il fatto che fanno parte della specie umana. A questa impostazione si contrappone l'antispecismo.
  • Sostenibile: Un termine utilizzato per descrivere materiali ricavati da fonti responsabili senza aver provocato un eccessivo sfruttamento delle risorse del pianeta.

T

  • Tempeh: Un alimento ricavato attraverso un processo di fermentazione dei fagioli di soia gialli. Viene spesso definito “carne di soia” per il suo aspetto e il suo elevato contenuto di proteine. Ha un sapore che ricorda vagamente i funghi e le noci.
  • Tofu: Un alimento ricavato dalla cagliatura del latte di soia e dalla pressatura del risultato in blocchi con strumenti appositi dedicati. Esistono diverse tipologie di tofu, le più comuni sono il tofu classico (o tofu secco) e il tofu vellutato (o Silken Tofu).

V

  • Veganismo: È un movimento che esclude, ai limiti del possibile e del praticabile, ogni forma di sfruttamento e crudeltà verso animali, per scopo alimentare, per il vestiario, come per qualunque altro scopo. In termini di dieta, consiste nel seguire una dieta vegana.
  • Vegano per sbaglio (o Accidentally Vegan): Un prodotto che non nasce come vegano ma che è naturalmente privo di derivati animali. Per esempio, la pasta.
  • Vegano: Ha due diversi significati. O meglio, viene utilizzato in due diversi modi. Per indicare una persona che segue una dieta vegana e/o per indicare una persona che ha scelto di seguire la filosofia del veganismo.
  • Veganuary: È un'iniziativa creata nel 2014 daJane Land e Matthew Glover che consiste nel provare a mangiare esclusivamente a base vegetale per l'intero mese di gennaio. L'intera community vegan si riunisce per dispensare consigli, spiegare motivazioni, dare suggerimenti, condividere ricette e nozioni importanti per aiutare i nuovi arrivati a mangiare vegetale per un mese.
  • Veganwashing: Un termine utilizzato per indicare l’atto di usare il veganismo nel tentativo di nascondere atti di valenza o apparire più pacifici o compassionevoli di quanto si sia in realtà.
  • Vegetariano: Esistono diversi modelli alimentari di dieta vegetariana. Normalmente con il termine vegetariano si intende una persona che segue una dieta latto-ovo-vegetariana.
  • Vitamina B12: Una vitamina fondamentale per la sintesi dell’emoglobina. È necessaria al metabolismo del tessuto nervoso, delle proteine, dei grassi e dei carboidrati. È una vitamina essenziale: non viene prodotta dall’organismo umano ma deve essere introdotta con la dieta e viene assorbita nei primi tratti dell’intestino. Neanche gli animali sono in grado di produrla infatti si limitano ad accumularla nei loro tessuti. Quindi gli animali fanno solo da tramite. E chi la produce, allora? La B12 viene prodotta da batteri. In teoria, gli animali dovrebbero assumere la B12 naturalmente mangiando vegetali contaminati dai batteri che la producono. Gli animali di oggi, allevati in modo intensivo, non vivono abbastanza a lungo per accumularla correttamente nel loro organismo. In più, vengono nutriti con vegetali coltivati in modo intensivo che non contengono quantità sufficienti di B12. Di conseguenza, l’unico modo per fargli acquisire la vitamina è aggiungerla al mangime. Quindi no, una dieta priva (o povera) di prodotti animali non è incompleta. Semplicemente salta uno step: prende la vitamina B12 direttamente alla fonte anziché utilizzare gli animali come tramite. Vi consiglio di fare un giro sul sito della Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana (ovvero la SSNV) per tutte le informazioni necessarie, i dosaggi e le indicazioni di professionisti.
  • Vitamina D: Una vitamina liposolubile che regola il metabolismo del calcio e per questo è utile nell’azione di calcificazione delle ossa. È sintetizzata soprattutto dal nostro organismo attraverso l’assorbimento dei raggi del sole operato dalla pelle. È scarsamente presente in qualsiasi alimento, per cui va spesso integrata indipendentemente dalla dieta che si segue. Vi consiglio di fare un giro sul sito della Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana (ovvero la SSNV) per tutte le informazioni necessarie, i dosaggi e le indicazioni di professionisti.
    Vittoria Tomassini