Fare la spesa è il primo passo per mangiare sano ed è importante sapere quali alimenti acquistare per fare scelte consapevoli e che facciano bene. Per evitare cibi di scarsa qualità o acquistati in quantità eccessive, è essenziale riuscire a fare una spesa efficiente e organizzata.

Ho anche preparato una lista dei prodotti che acquisto più spesso e che utilizzo praticamente ogni giorno. Ora vi lascio ai consigli da seguire per fare una spesa in modo efficiente.

1. Fare la lista della spesa

La cosa più importante per me è fare la lista della spesa. È una cosa che ho sempre fatto, ma negli anni ho imparato a gestirla come si deve. Per prima cosa, controllo quello che ho a casa. La mia casa non è grande e non ho molto spazio per tenere le cose. Questo mi aiuta parecchio, perché evito di accumulare cibo che resterebbe dimenticato in fondo alla dispensa o in qualche angolo del frigo per troppo tempo. Quindi è facile per me dare un’occhiata a quello che ho e segnarmi quello che mi manca. Un’altra cosa che faccio per assicurarmi di comprare tutto il necessario, è aggiungere alla lista un prodotto appena finisce. Se, per esempio, sto iniziando a cucinare le zucchine, segno subito le zucchine tra le cose da prendere nella prossima spesa. Ho provato diverse applicazioni nel corso degli anni e, per quanto alcune siano interessanti, non mi sento di consigliarvele, perché la cosa più comoda per me è segnarmi la lista nell'app Promemoria di iPhone. Va bene qualsiasi programma che consenta di segnare gli oggetti presi e personalizzare o inserire le proprie categorie. Per esempio, anche l'app Note di iPhone può avere la stessa funzione.

2. Dividere la lista della spesa in categorie

Io divido la lista della spesa in categorie. Non è necessario fare una lista così minuziosa, io la trovo molto comoda perché mi permette di girare per il supermercato e per i diversi reparti già sapendo cosa devo comprare in un determinato reparto e scaffale.

Le mie categorie sono:

  • Frutta

  • Verdura

  • Frutta secca e semi oleosi

  • Cereali

  • Aromi e spezie

  • Erbe aromatiche fresche

  • Surgelati

  • Pane

  • Bevande e yogurt vegetali

  • Pasta

  • Sottoli

  • Oli e condimenti

  • Farine

  • Dolci

  • Legumi

  • Sughi e conserve

  • Bevande

  • Altro

Per l’ordine delle categorie, cerco di seguire l’ordine del supermercato, in modo da facilitare e velocizzare ulteriormente la spesa.

3. Comprare meno prodotti e di ottima qualità

Compravo sempre un sacco di cose quando andavo a fare la spesa. Ora cerco di prendere il meno possibile di ottima qualità. Come dicevo, casa mia non è molto grande e questo mi aiuta a mantenere i miei acquisti allo stretto necessario. Odio il disordine e la disposizione degli alimenti poco chiara. Cucino molto e mi piace avere tutto in ordine e a portata di mano. Vado a fare la spesa più grande una volta a settimana e compro i prodotti freschi come frutta, verdura e pane più o meno ogni due giorni. Spesso mi sento dire che mangiare vegano costa. No, mangiare vegano costa anche meno rispetto a qualsiasi altro tipo di alimentazione. Mangiare bene costa. Anche quando non facevo una spesa a base vegetale, compravo prodotti biologici o comunque di buona qualità. Quindi, per me, il costo della spesa si è abbassato.

Principalmente compro verdura, frutta, legumi e cereali. Chiaramente i prodotti processati e i sostituti della carne confezionati non rientrano nel discorso. Un pacco di burger vegetali di Beyond Meat, il colosso della fake meat statunitense, arriva a costare anche 10 €. Non compro spesso prodotti di questo genere perché non ne sento la necessità. È bello sapere di avere molte opzioni diverse e che stiano arrivando anche qui in Italia e ogni tanto mi piace provare, ma non le compro abitualmente.

4. Portare con sé le proprie shopper e i propri sacchetti

Anche se la maggior parte dei sacchetti per i vegetali che troviamo al supermercato oggi sono biodegradabili, è comunque uno spreco che possiamo evitare. Ho preso delle bustine riutilizzabili che mi permettono di pesare le verdure senza doverle inserire in qualche busta inutile. Ho imparato a tenere sia quelle bustine che le shopper in un cassetto e ho preso l’abitudine di infilarle in borsa prima di uscire di casa per andare a fare la spesa. Ho anche una shopper pieghevole che tengo sempre in borsa per sicurezza, in caso dovessi comprare qualcosa di inaspettato o dimenticarmi per qualche motivo le shopper a casa. Solitamente porto due shopper e tre buste per le verdure con me. Se andate a fare la spesa in macchina, vi consiglio di tenere due shopper nel portabagagli.

5. Controllare la lista mentre si fa la spesa e segnare le cose prese

Un errore che ho fatto per tanti anni è stato fare la lista della spesa, leggerla mentre facevo la spesa e non segnare le cose che prendevo e quelle che dovevo ancora prendere. Così facendo, lasciavo sempre qualcosa fuori. Ora tengo il telefono in mano mentre faccio la spesa e segno tutto quello che prendo nell’esatto momento in cui lo inserisco nel cestino.

C'è altro da tenere a mente?

  • Prendere il carrello solo per la spesa settimanale. Il cestino si riempie prima e aiuta a contenere gli acquisti d'impulso. Quante volte vi è successo di riempire effettivamente il carrello?

  • Leggere la lista degli ingredienti prima di acquistare un prodotto. Anche se conoscete un brand e comprate quel prodotto da anni, è sempre meglio fare un controllo di tutti gli ingredienti. Una volta che vi sarete accertati della validità del prodotto, potrete acquistarlo con tranquillità la volta successiva.

17 marzo, 2021 — Vittoria Tomassini